un pasto al giorno

La dignità riparte da qui

Un pasto al giorno compie 31 anni.
È nato nel 1985, anno in cui la Comunità Papa Giovanni XXIII aprì il primo centro nutrizionale all'estero, quando don Oreste si impegnò a trovare i fondi necessari per dare almeno un pasto al giorno ai bambini e alle persone che arrivavano al centro nutrizionale di Ndola.

Il sostegno raccolto da Un Pasto al Giorno ha permesso, negli anni, di intervenire e prendersi cura dei tanti che nel mondo non hanno nulla e di garantire il necessario non solo ai centri nutrizionali, ma anche alle case di pronta accoglienza, Capanne di Betlemme, case famiglia, mense di strada in Italia e in tutto il mondo.
Un pasto al giorno ha raggiunto una dimensione importante, è diffuso in oltre 30 paesi e deve garantire a più di 41.000 persone un pasto ogni giorno.

Un Pasto al Giorno, insieme alle Case Famiglia, costituisce l'iniziativa più solida e identitarie della Comunità, che riuniscono i due bisogni primari e più diffusi a cui dare risposta: la fame e l'accoglienza.
La Comunità Papa Giovanni XXIII ha sempre in tutti questi anni messo al contro del proprio agire la dignità della persona che non si tutela solo con la sopravvivenza: non avere più fame è solo il primo passo.
Un pasto al giorno non si occupa solo di garantire a chi non ha nulla di poter mangiare ogni giorno, ma anche che sia sano, che abbia un'istruzione, che possa avere un lavoro. Rientrano sotto Un Pasto al Giorno, infatti, anche le progettualità che proprio nell'elemento del pasto e del garantire il cibo basano il loro punto di contatto e di partenza.
Questo nostro impegno non si fermerà finché gli ultimi non saranno i primi.

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo. Clicca qui per maggiori informazioni. OK

Loading…