La dignità riparte da qui

 

Un Pasto al Giorno nasce già nel 1985, anno in cui la Comunità Papa Giovanni XXIII aprì il primo centro nutrizionale all’estero a Ndola, in Zambia. Don Oreste Benzi, fondatore della Comunità, si impegnò allora a trovare i fondi necessari per garantire almeno un pasto quotidiano ai bambini malnutriti che raggiungevano il centro insieme alle loro mamme.

 

Il sostegno raccolto dalla campagna Un Pasto Al Giorno ha permesso, negli anni, di intervenire su più fronti e prendersi cura delle migliaia di persone che non hanno più nulla, nemmeno da mangiare, garantendo il necessario non solo ai centri nutrizionali in Africa, Asia e Sud America, ma anche alle Capanne di Betlemme per l’accoglienza si persone senza dimora, alle mense di strada, alle case famiglia e di accoglienza.

 

Un Pasto al Giorno ha raggiunto oggi una dimensione importante.
Sostiene progetti in Italia e in altri 40 Paesi del mondo e nel 2016 ha garantito 7 milioni e mezzo di pasti.
Si propone inoltre di sensibilizzare l’opinione pubblica con una campagna che parla non solo di fame del mondo, ma allarga lo sguardo alle molteplici dinamiche che minano la dignità della persona.

 

La Comunità Papa Giovanni XXIII mette da sempre al centro del proprio agire il rispetto dell’altro, che non si tutela solo garantendo la mera sopravvivenza.
Ecco perché non avere più fame è solo il primo passo: poi ci sono la scuola, il lavoro, la salute, la casa, la famiglia. Solo così è possibile restituire a chi non ha più nulla la speranza di un futuro.

 

Questo nostro impegno non si fermerà, finché gli ultimi non saranno i primi.

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